ProgettoYAYA - Conferenza internazionale
𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗦'𝗘̀ 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘𝗧𝗡𝗜𝗖𝗔? La profilazione etnica, o razziale, è la pratica da parte delle forze dell’ordine di procedere a operazioni di controllo, di sorveglianza o d'indagine sulla base di pregiudizi fondati sulla razza, sul colore della pelle, sulla lingua, sulla religione, sulla nazionalità o sull’origine etnica. In Italia, la profilazione etnica colpisce ogni giorno. Raramente è raccontata e contrastata. Occhio ai Media, con la partecipazione del Laboratorio Antirazzista dell’Università di Ferrara, vi invita alla prima conferenza del loro “Progetto Yaya: Monitoraggio Profilazione Etnica in Italia” per costruire insieme un'azione sociale e collettiva.
🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟖 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟑𝟎
📍𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚, 𝐅𝐚𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐫𝐢𝐬𝐩𝐫𝐮𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 (Corso Ercole I D'Este 37, Ferrara)
🗣️ Intervengono:
- ACCOUNT, un gruppo di ricerca e azione sociale sul ‘Stop and Search’ a Londra
- Kwanza Musi Dos Santos, Consulente diversity management
- Alessandra Annoni, Professoressa Associata di Diritto Internazionale, Università di Ferrrara
- Elia De Caro, Difensore Civico, Associazione Antigone
- Pap Khouma, giornalista, scrittore
Progetto Yaya: Monitoraggio Profilazione Etnica in Italia è un progetto di Occhio Ai Media, Coordinamento per Yaya e Associazione Cittadini del Mondo Ferrara, in collaborazione con l’Università Goldsmiths di Londra. www.progettoyaya.org
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- 1.Definizione e Natura della Profilazione Etnica/Razziale:
- Viene sottolineata la distinzione (e la preferenza per l'uso) del termine "profilazione razziale" rispetto a "profilazione etnica". Come spiegato da Quanta Mosto Santos e Pap Cuma, i poliziotti spesso non distinguono tra etnie specifiche ma si basano su apparenti differenze "di razza" (come il colore della pelle).
- La profilazione viene definita come l'attività delle autorità di pubblica sicurezza che indirizzano controlli (identificazioni, perquisizioni, ecc.) verso individui scelti non per comportamenti specifici ma in base a pregiudizi legati alla loro origine etnica, razziale, religiosa, ecc.
- Viene evidenziato come non esistano norme internazionali specifiche che vietino esplicitamente la profilazione razziale, ma essa viene considerata una grave violazione di diversi diritti umani fondamentali, interpretati in modo estensivo dagli organi di controllo internazionali.
- Manifestazioni ed Esperienze Personali di Profilazione:
- Molti relatori hanno condiviso esperienze personali di essere stati fermati e perquisiti dalla polizia senza un motivo apparente. Pap Cuma ha descritto una "fobia" delle divise sviluppata in Italia a causa delle numerose fermate subite nel corso degli anni, anche a distanza di decenni.
- Vengono riportati episodi di controlli basati palesemente sull'aspetto fisico o sull'origine (es. l'episodio in Spagna citato dalla Prof.ssa Annoni).
- Il gruppo Account Hackney ha descritto la probabilità significativamente maggiore che giovani maschi neri vengano fermati e perquisiti a Hackney rispetto ad altre zone di Londra.
- Razzismo Strutturale e Istituzionale:
- Diversi interventi hanno sottolineato che la profilazione razziale non è un problema di singoli individui razzisti, ma una manifestazione di un "razzismo strutturale" radicato nelle istituzioni e nella società.
- Quanta Mosto Santos ha enfatizzato che il razzismo è appreso fin da piccoli e interiorizzato anche dalle persone razzializzate. Il sistema supporta e legittima il razzismo.
- Il fatto che le denunce di razzismo debbano spesso passare attraverso le stesse istituzioni (es. denunciare un poliziotto alla caserma) evidenzia la difficoltà di combattere il razzismo strutturale.
- Impatto della Profilazione:
- La profilazione ha conseguenze psicologiche (es. sviluppo di fobie, sentimenti di umiliazione) e pratiche (difficoltà nella libera circolazione).
- Incide sull'accesso ai diritti e ai servizi (es. difficoltà per i detenuti stranieri nell'accedere ad alternative alla detenzione o a progetti di reinserimento, come descritto dall'Avv. De Caro).
- Contribuisce a un clima di sfiducia tra le comunità razzializzate e le forze dell'ordine.
- Il Ruolo dei Dati e della Ricerca:
- La mancanza di dati ufficiali e disaggregati sulla profilazione razziale in Italia è vista come un ostacolo fondamentale alla comprensione e al contrasto del fenomeno.
- Associazioni come Occhio Media e ProgettoYAYA stanno cercando di raccogliere testimonianze e dati dal basso attraverso questionari e piattaforme online (progettoiaia.org).
- La ricerca (es. report di Occhio Media sulla correlazione tra immigrazione e criminalità nei giornali locali, ricerca di Account Hackney sui tassi di stop & search) è considerata cruciale per dare base scientifica alle denunce e superare la minimizzazione delle esperienze individuali.
- Obblighi Internazionali e Difficoltà nell'Applicazione:
- La Prof.ssa Alessandra Annoni ha illustrato gli obblighi internazionali degli Stati in materia di diritti umani che, per interpretazione, includono il divieto di profilazione razziale.
- Questi obblighi implicano la necessità di un quadro giuridico adeguato, formazione degli agenti, meccanismi di monitoraggio (raccolta dati disaggregati) e accesso alla giustizia per le vittime.
- Viene evidenziata la difficoltà pratica nel dimostrare la profilazione razziale, in quanto è necessario provare l'intento discriminatorio dietro l'azione di polizia. I casi esaminati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo mostrano quanto sia complessa questa prova.
- Strategie di Attivismo e Resistenza:
- Diverse associazioni e gruppi utilizzano approcci vari:* Monitoraggio e denuncia: Segnalazione di articoli discriminatori, raccolta di testimonianze.* Ricerca e documentazione: Realizzazione di report e documentari.* Educazione e formazione: Sessioni "Conosci i tuoi diritti", rivolte soprattutto ai giovani (Account Hackney, Avv. De Caro).* Azione politica e advocacy: Manifestazioni (Cittadini del Mondo), pressione sul governo locale (Account Hackney), promozione di riforme legislative (es. legge sulla cittadinanza - Cittadini del Mondo, New poets, Questa è Roma), lotta contro la criminalizzazione di comportamenti (Avv. De Caro).* Arte e cultura: Creazione di video, canzoni, poesie, utilizzo di talenti artistici per diffondere messaggi e denunciare (Occhio Media, New poets, Account Hackney).* Costruzione di comunità: Creare una forte base nella comunità per esercitare pressione efficace (Account Hackney).* Collaborazione: Creare reti tra associazioni e istituzioni (università, sindacati, ecc.).
- Questioni Specifiche in Italia:
- La Legge sulla Cittadinanza è vista come un punto cruciale da riformare (ius soli/culturae/sanguinis).
- La militarizzazione degli spazi pubblici (stazioni, tornelli) è percepita come un'associazione problematica tra sicurezza e immigrazione.
- Viene criticata l'assenza di un reato specifico di razzismo in Italia, rendendo difficile la denuncia.
- Le sentenze che minimizzano il carattere razzista di offese (es. "sporco negro", confronto con il caso orangotango/he-word di Balotelli) mostrano la mancanza di riconoscimento della gravità del razzismo.
- L'immagine del "negro" come jolly nella satira o nel discorso pubblico (es. vignetta su sostituzione etnica) evidenzia pregiudizi radicati.
- Citazioni Rilevanti:
- "sono stati negati dei pullman per portare migranti lavoratori non Bianchi a questa manifestazione e proprio negato per questo motivo" (Mary Babetto, Archimedia, citando la manifestazione "Non sulla nostra pelle") - Evidenza di discriminazione istituzionale.
- "il 70% di questi articoli che abbiamo raccolto parlavano della tematica criminalità e sicurezza Quindi una correlazione molto grande tra immigrazione e stranieri E la criminalità e la sicurezza" (Sonia, Occhio Media) - Risultato della ricerca sulla narrazione mediatica.